Palazzo Pubblico

Detto anche Palazzo del Governo, è il luogo in cui vengono svolte le cerimonie ufficiali della Repubblica di San Marino; è anche la sede dei principali organi istituzionali e amministrativi tra cui: il Consiglio Grande e Generale, il Consiglio del XII, il Congresso di Stato e i Capitani Reggenti.
Nel XIV secolo esisteva un altro palazzo che fu abbattuto a fine ‘800 per costruirci quello nuovo. Venne inaugurato nel 1894 e per l’occasione Giosuè Carducci pronunciò il discorso sulla libertà perpetua.
Sulla torre è posto un orologio e il contorno alto del palazzo è pieno di merli guelfi.
All’esterno è presente una statua in bronzo di Santo Marino fondatore della Repubblica.
Nell’atrio sono riportati gli stemmi dei personaggi e degli Stati che hanno dimostrato nei secoli la loro amicizia alla Repubblica.
Nelle pareti dello Scalone d’Onore ci sono diverse lapidi che raffigurano i personaggi più famosi, tra i quali troviamo anche Giuseppe Mazzini e la testa di Abramo Lincoln.
Il palazzo è diviso in diverse sale, tra cui: la Sala del Consiglio dei XII in cui si riuniscono, Sala del Consiglio Grande e Generale in cui si svolge l’attività parlamentare e la Sala dello Scrutinio in cui ogni sei mesi vengono svolte le operazioni di spoglio delle schede per nominare i Capitani Reggenti.
Davanti al Palazzo Pubblico si trova la Piazza della Libertà in cui è posta la Statua della Libertà che fu donata dalla contessa Otilia Wagener di Berlino alla Repubblica nel 1876.

Chiesa di San Francesco

È una delle chiese presenti in città; inizialmente insieme al convento, si trovava a Murata poi Papa Clemente VII concesse lo spostamento nella città di San Marino a causa del pericolo delle irruzioni dei Malatesta.
La costruzione terminò nel 1400 e furono riciclati i materiali della chiesa e del convento abbattuti.
Il rosone fu coperto nel ‘600 ma venne poi svelato con una ristrutturazione.
All’interno del chiostro c’è la tomba del vescovo Marino Madroni del ‘400 che faceva parte dei Frati Minori Coventuali.
Dentro la chiesa si trova il Museo di San Francesco che è stato aperto al pubblico nel 1966.
Nella prima loggia sono conservati alcuni affreschi di “Presepio e San Sebastiano” e l“Adorazione dei Magi” del ‘400, delle statuette di San Marino e Sant’Antonio, una pantofola di Pio V, una mitria vescovile di Marino Madroni e la sua pietra tombale. Nella seconda loggia si trova un dipinto dei “Quattro Evangelisti” e alcune opere d’arti di Guercino e Raffaello Sanzio.

Porta San Francesco

La Porta di San Francesco con cui si entra a San Marino città era un antico posto di guardia.
È la porta principale e fa parte della terza cinta muraria, detta anche Porta del Luocho cioè del luogo o convento dei frati minori in cui fu aperta.
Fu costruita nel 1361 come ingresso al convento aveva anche un ponte levatoio.
Sotto l’arco si trovano due lapidi con le iscrizioni in graffito che riproducono le norme degli Statuti secenteschi sull’ammissione dei forestieri dentro la città fortificata e sull’ingresso e l’uscita dei cittadini. Queste scritte diffidavano i forestieri ad entrare con le armi per le severe punizioni a cui andavano incontro.
Due stemmi di pietra sono posizionati all’interno della Porta e raffigurano uno un’aquila con le ali aperte rappresentante il ghibellinismo del Comune, l’altro è lo stemma di San Marino con le torri protette dalle mura.

Musei

A San Marino sono presenti proprio tanti musei che vale la pena visitare.
A fine ‘800 San Marino è stata la terra di grande esodo migratorio; migliaia di persone lasciarono i castelli ed emigrarono in altri paesi in cerca di fortuna. Il Museo dell’Emigrante è nato con l’obbiettivo di far conoscere questo evento storico con immagini, testi, documenti ed oggetti.
Il Museo delle Cere si tratta di una ricostruzione storica con 40 scene e tanti personaggi protagonisti del Risorgimento con costumi d’epoca; tra loro troviamo: Giuseppe Garibaldi, Vittorio Emauele, Napoleone e Santo Marino.
Nel Museo della Tortura troviamo tutti i congegni più strani e terribili inventati dall’uomo nel medioevo, per procurare dolore fisico e la morte alle persone.
Al Museo delle Curiosità possiamo trovare delle riproduzioni di persone che hanno superato alcuni record fisici e non, personaggi insoliti e molti oggetti curiosi e rari come la trappola per le pulci; anche la navetta che collega il museo ai parcheggi è una antica corriera del 1913.
Altri musei sono quello delle Creature della Notte dei Vampiri e dei Licantropi, in cui troviamo scene riprodotte di omicidi e morti, e il Museo delle Armi Moderne situato nel centro storico, contiene 2000 armi da fuoco della prima e seconda Guerra Mondiale.

Basilica del Santo

È la principale chiesa ed stata costruita a partire dal 1826 dall’architetto Antonio Serra, posta sopra l’area dove prima sorgeva l’antica Pieve intorno agli anni 530 che fu demolita per le gravi condizioni in cui era e ricostruita, fu cancellato così uno dei primi monumenti cristiani in Italia di stile preromanico. La Basilica è raffigurata sulle monete sammarinesi di dieci centesimi.
All’interno della Basilica sono conservati i resti di San Marino, fondatore della comunità sammarinese.
Fu consacrata nel 1855, l’antico campanile venne edificato nel 1600.
Sono presenti sette altari ed al fianco di quello principale si trova il trono dei Capitani Reggenti un’opera del ‘600 con sotto una piccola urna che contengono le ossa del Santo mentre la testa è conservata in una teca d’argento all’interno di un monumento in marmo.
Vicino alla Basilica si trova la chiesetta di San Pietro del XVI secolo, l’abside è di roccia viva in cui erano scavate due cavità che per tradizione erano i letti di San Marino e San Leo.
Sull’altare in marmo che fu donato nel 1689 dal musicista romano Antonio Tedeschi, poggia la statua di San Pietro dello scultore Enrico Saroldi.